Radius: Off
Radius:
km Set radius for geolocation
Search

Il lago dIseo, noto anche come lago Sebino, è un bacino lacustre situato in Lombardia, condiviso tra le province di Brescia e Bergamo. Caratterizzato da una superficie di circa 65,3 km2, il lago è lungo poco più di 25 chilometri e dispone di una larghezza media di pressapoco 4,7 chilometri e di una profondità massima di 251 metri. Il lago è molto frequentato nella stagione estiva, da maggio a fine settembre, in quanto si configura come un luogo ideale per trascorrere le proprie vacanze estive: numerose sono le attività ricreative e le manifestazioni sportive che si svolgono lungo le rive del bacino.

Caratteristiche

Condiviso a metà dalla provincia di Brescia e dalla provincia di Bergamo, il lago dIseo è situato a 185 metri sul livello del mare, e dispone di un importante bacino idrografico di 1777 km2: i suoi principali emissari sono il Borlezza e l’Oglio, quest’ultimo unico emissario del bacino lacustre. Più di settanta milioni di anni fa il lago si trovava ad un’altitudine maggiore, in quanto sulle rocce che oggi formano il suolo, giaceva un’ulteriore strato roccioso, che stando agli studi geologici doveva essere di almeno 5000 metri. La caratteristica principale del lago, tuttavia, è la varietà dei paesaggi che sul suo specchio d’acqua si affacciano: da piccoli scorci ed insenature, a isolotti sperduti, da pareti a strapiombo a colline di media altezza, dalle quali poter godere l’incanto del panorama circostante. Il lago ospita inoltre la più grande isola lacustre d’Italia, Monte Isola, che dispone anche di due isolotti ai suoi lati, di dimensioni ridotte.

Come arrivare

Se per la tua vacanza hai intenzione di viaggiare in automobile, il modo più semplice per arrivare presso il lago d’Iseo è quello di imboccare l’autostrada A4 Milano Venezia. Provenendo da Milano è necessario prendere, in sequenza, le uscite: Casello Palazzolo sull’Oglio, Capriolo, Lago d’Iseo; se provenite invece da Venezia, le uscite da prendere sono: Rovato, Rovato, Lago d’Iseo. Per chi è solito viaggiare in treno, invece, ci sono fondamentalmente tre possibilità. È possibile arrivare a Milano Centrale, proseguire con un treno regionale per la stazione di Rovato, da cui poi prendere il pullman diretto per il lago, oppure è possibile scendere alle stazioni di Bergamo o Brescia, entrambe ben collegate con un servizio di bus navetta diretta. Per chi giunge da più distante, ed è costretto a prendere un aereo, invece, gli aeroporti più prossimi sono Milano Malpensa, Milano Linate e Orio al Serio: da tutti gli aeroporti è necessario poi raggiungere la stazione di Bergamo, prendendo successivamente la bus navetta. Fermandosi a Montichiari, invece, è consigliato giungere in treno fino a Brescia, prendendo poi la navetta appositamente dedicata.

Origine e curiosità

Presso il lago dIseo, nei paraggi della località di Sarnico, sono stati fatti recentemente dei ritrovamenti risalenti alla preistoria, nello specifico dei resti di palafitte, segni evidenti dei primi insediamenti umani. Il lago d’Iseo è stato spettatore di molti avvenimenti, tra cui le invasioni barbariche, la potenza di Carlo Magno, la dominazione austriaca e la formazione del Regno d’Italia. Inoltre, per lo splendore dei propri paesaggi, e la tranquillità delle sue rive, è stato più volte citato in testi letterari: “Il piccolo lago d’Iseo non ha nulla di grandioso nell’aspetto e i suoi dintorni sono dolci e freschi come un’egloga di Virgilio”, questo è ciò che ebbe modo di scrivere la scrittrice francese George Sand nel suo romanzo Lucrezia Floriani. Durante un breve soggiorno sul lago, invece, la nobile e scrittrice Lady Wortley Montagu ebbe modo di sostenere che il lago d’Iseo fosse il posto più romantico che avesse mai visto.

lago di iseo

Flora e fauna

Il lago dIseo possiede una ricchissima flora, in virtù dei diversi ambienti che lo circondano e delle differenti altitudini dei luoghi che si affacciano sulle sue acque. A bassa quota vi è una grande presenza di cannucce da palude del basso Sebino, così come vigneti e alcuni castagni; salendo in quota, sopra i 300 metri, vi sono fitte distese di faggi e magnolie, e molto frequenti sono le piantagioni di ulivo e di alloro. Molto ricca è anche la fauna, con numerose tipologie di animali a dimorare nei pressi del lago. Molti sono gli uccelli e non è un caso che il lago sia meta privilegiata per il bird watching; tra le specie più diffuse si possono ricordare il cuculo, l’usignolo ed il germano reale. Molto numerose sono le specie di rettili e oltre 40 sono quelle di mammiferi, tra cui è necessario ricordare il capriolo, il cervo ed il cinghiale, oltre ad animali di taglia più piccola, come lo scoiattolo.

Percorsi e località

Per gli amanti delle camminate, moltissimi sono gli itinerari più o meno turistici che è possibile intraprendere per ammirare le bellezze del posto e conoscere nuove località e piccoli borghi. Tra i più noti segnaliamo i sentieri della Valle del Fonteno: ideali se percorsi a piedi, non richiedono particolari doti sportive o equipaggiamento specifico, e garantiscono un contatto diretto ed immediato con la natura circostante più incontaminata. Significativo è anche il percorso della Riva di Solto, un percorso di media pendenza, che permette di avere uno sguardo privilegiato dall’alto sulle acque del lago dIseo, oltre che visitare alcuni piccoli borghi storici come Zorzino e Gargarino.

Gastronomia

Le specialità gastronomiche del lago d’Iseo sono prevalentemente a base di pesce, giacché numerose sono le specie ittiche presenti nelle proprie acque. In particolare, molto pregiato sono il pesce persico impanato e fritto, il risotto di coregone, la cui preparazione prevede l’aggiunta di salsiccia ed una lunga mantecatura, e le lasagne di pesce, preparate soprattutto con il pesce persico ed il cavedano. Per chi preferisce la cucina dolce, il dessert tipico della zona è la spongada, un dolce molto calorico, dalla preparazione elaborata, solitamente preparato nel periodo pasquale. È preparato con grandi dosi sia di burro che lievito di birra, ed il suo aroma inconfondibile è dato dalla farina di Manitoba e dai semi delle bacche di vaniglia.