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Il lago del Turano è un grande bacino lacustre idroelettrico del Lazio, interamente dislocato all’interno della provincia di Rieti, realizzato sul fiume Turano da cui prende il nome, esteso per circa 5,58 km2 e caratterizzato da una profondità media di 68 metri. Il lago si trova ai piedi del Monte Navegna, la cui vetta raggiunge i 1506 metri di altezza, ed caratterizzato dalla presenza di numerosi paeselli storici lungo il suo perimetro e da castelli antichi e di gran pregio. Lungo le sue coste sono presenti anche numerose riserve naturali, ricche di rigogliosa vegetazione e di fauna tipica del posto.

Caratteristiche

Il lago, di origine artificiale, si trova interamente all’interno della provincia di Rieti, e fu costruito per alimentare la centrale idroelettrica di Cotilia. Dislocato ad un altitudine di 536 metri sul livello del mare, presenta un bacino idrografico di 475 km2, molto imponente considerando la sua origine, in cui principale fiume immissario ed emissario è il Turano, corso d’acqua su cui il lago sorge e dal quale prende il nome. Il lago dispone di un perimetro che supera i 36 chilometri di lunghezza, ed è in grado di contenere circa 0,163 chilometri cubici d’acqua. A circa metà estensione del lago si ergono due dei principali centri abitati presenti presso le sponde del lago: Colle di Tora, che occupa in tutta la sua estensione una piccola penisola, e Castel di Tora che sorge su di un piccolo promontorio roccioso, a 607 metri sul livello del mare, proteso verso le acque del bacino lacustre.

Come arrivare

Per arrivare al lago del Turano è possibile sfruttare i principali mezzi di trasporto. Per chi è solito viaggiare in automobile, il modo più rapido per arrivarci è quello di giungere a Roma, attraverso le principali arterie autostradali italiane, imboccando poi la A24 autostrada dell’Aquila, prendendo l’uscita Carsoli e percorrendo poi la via Turanense fino ad arrivare a Castel di Tora, nei pressi del lago. Per chi viaggia in treno, invece, è necessario arrivare alla stazione Termini o Tiburtina di Roma con le principali linee nazionali e regionali, e da lì prendere il regionale che porta a Carsoli. Il paese è collegato con un servizio di bus navetta che in pochi minuti conduce presso le sponde del lago. Per chi viene da più distante e deve viaggiare in aereo, gli aeroporti più vicini al lago sono gli aeroporti romani di Fiumicino e Ciampino, entrambi ben collegati al lago attraverso servizi di autobus e bus navetta diretti.

Origine e curiosità

Il lago del Turano è stato creato nel 1939, con una diga eretta presso il centro abitato di Posticciola. Fu creato per essere collegato al lago del Salto attraverso una galleria: le acque di entrambi i bacini lacustri sono ancor oggi utilizzate con lo scopo di alimentare la centrale elettrica di Cotilia. Gli splendidi paesaggi che circondano il lago del Turano, hanno attirato l’attenzione del cinema e della televisione: nel 2009, infatti, presso le sue rive è stata girata la fiction Al di là del lago, trasmessa in prima serata da Canale 5, rete ammiraglia Mediaset. La seria televisiva, immersa nella natura, dà modo di apprezzare a pieno la natura incontaminata e le imponenti montagne che circondano le sponde del lago, oltre alle numerose specie animali che vivono nel suo circondario.

lago del turano

Flora e fauna

I dintorni del lago del Turano costituiscono una vero e proprio patrimonio naturale, concentrato in particolar modo nella riserva naturale del Monte Navegna. La flora è costituita da numerosi alberi, in particolare faggi, tra i 1000 e i 1500 metri di altitudine, oltre al carpino bianco ed al carpino nero. Molto ampie sono anche le distese di boschi di cerro, di roverella ed i castagneti da frutto. Numerose sono anche le specie floreali: nei dintorni del lago sono state riconosciute circa 900 specie differenti, tra le quali si possono citare i bucaneve, le scille e i gigli di San Giovanni. La fauna del posto, invece, è quella più tipica delle catene appenniniche: numerose sono le specie di uccelli, come il picchio muratore, il picchio verde, ed i rapaci, tra cui la poiana e lo sparviero; nei pressi del lago è presente anche un piccolo nucleo di lupi, e animali rari nella zona, come la martora, il tasso e l’ululone a ventre giallo, piccolo anfibio dal caratteristico colore.

Percorsi e località

Per gli amanti della mountain bike, nei pressi del bacino lacustre è possibile intraprendere l’itinerario Lago del Turano: si tratta di un percorso di 41 chilometri, con partenza nei pressi di Carsoli ed arrivo nei pressi delle coste del lago. Il percorso è piacevole e non troppo impegnativo, con un dislivello totale di circa 1000 metri. Durante tutto il tragitto è possibile ammirare le splendide acque del lago, oltre al verde delle zone boschive proprie dell’area lacustre. Nei pressi del lago, inoltre, è possibile accedere a delle piccole località, borghi urbani dalla storia medievale, che mantengono ancora intatto il ricordo della propria origine. Nei pressi di Castel di Tora è possibile ammirare il paesaggio circostante da oltre 600 metri di altitudine, oltre a visitare edifici storici come il castello, e monumenti di fine ‘800,quali la Fontana del Tritone. Suggestivo è anche Colle di Tora, piccolo comune che si estende nella sua interezza in una piccola penisola protesa verso le acque del lago del Turano.

Gastronomia

Nei pressi del lago è possibile gustare la tipica cucina reatina, prelibata soprattutto per i piatti salati. Tra i primi piatti, tipici sono gli strengozzi alla reatina, pasta a sfoglia molto spessa, condita con sugo al peperoncino e grasso di prosciutto, e le fregnacce alla sabinese, pasta a forma di rombo, ripiena di olive, funghi, carciofini e spezie. Tra i piatti unici, il più prelibato e calorico sono gli stracci di antrodoco, delle frittate molto sottili, farcite con vari tipi di carne, verdure e formaggi, disposte su più piani e cotte al forno, cosparse di sugo di carne ed ulteriore formaggio. Per gli amanti del dolce, molto gustosi sono i terzetti alla reatina, dei biscottini di dimensione piuttosto ridotta e di forma sferica, fatti con pasta di mandorle e ripieni di amarene.