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Il lago di Levico è un bacino lacustre che si estende interamente in Trentino Alto Adige, all’interno della provincia autonoma di Trento, per una superficie complessiva di 1,164 kmq e con una profondità media di circa 38 metri. Anche se di piccole dimensioni, il lago è molto rinomato,in quanto sorge vicino alla località di Levico Terme e ha ottenuto, per la prima volta nel 2013, l’ambito riconoscimento Bandiera Blu, per l’ecosostenibilità nelle sue spiagge e negli stabilimenti balneari presenti lungo le proprie coste. Il prestigioso premio è stato confermato anche per gli anni 2014 e 2015.

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Caratteristiche

Il lago di Levico è un lago di origine alpina naturale, la cui forma ricorda in maniera particolare quella di un fiordo norvegese, formatosi recentemente per lo sbarramento della valle tra il colle di Tenna ed il colle Canzana e che si estende interamente all’interno della provincia di Trento, in Trentino Alto Adige. Si tratta del secondo lago più esteso della Valsugana, oltre che uno dei più caldi di tutto il sud Europa. Il bacino lacustre è situato a 440 metri sul livello del mare, e da esso nasce il fiume Brenta; i suoi principali immissari, invece, sono il Rio Vignola ed il Rio Maggiore, unici fiumi veri e propri, ed un torrente, il Marlezzo, storico barriera tra le comunità limitrofe di Pergine e di Levico Terme. Circondato interamente dal verde, dispone di numerose spiagge e luoghi strategici per gli amanti della pesca.

Come arrivare

Per raggiungere il lago di Levico, è possibile sfruttare i principali mezzi di trasporto, grazie all’efficiente rete presente in tutto il territorio del Trentino Alto Adige. Viaggiando in automobile, è possibile percorrere l’A22, l’autostrada Brennero Modena che è collegata sia all’A4 Milano Venezia, sia all’A1 Milano Napoli. Viaggiando in treno, la soluzione più comoda è quella di utilizzare la linea Venezia-Trento o Bologna-Trento: entrambe le linee hanno una fermata presso la stazione di Levico Terme, a due passi dal lago. Per i viaggi più a lunga percorrenza, gli aeroporti più vicini sono il Marco Valerio Catullo di Verona, a circa 100 chilometri dal lago, e il Marco Polo di Venezia, a 140 chilometri. Sia le stazioni ferroviarie sia gli aeroporti sono ottimamente collegati con efficienti e puntuali servizi di bus navetta.

Origine e curiosità

Il lago di Levico, Lévego in trentino o Leve in cimbro, è un lago di origine alpina naturale, sorto per lo sbarramento della valle presente tra i colli Tenna e Canzana, per opera di quelli che sarebbero diventati, successivamente, i suoi principali immissari: il Rio Maggiore e il Rio Vignola. La sua fama ha cominciato a crescere, nel tempo, non solo per la splendida ed incontaminata natura all’interno della quale è immerso, ma anche per il prestigio degli stabilimenti termali di Levico Terme, la città storica, da cui prende il nome e che sorge proprio accanto alla rive del lago: numerosi sono infatti i turisti che ogni anno si recano sulle sponde del lago per godere dei benefici delle proprie acque terapeutiche e curative.

Flora e fauna

Il territorio circostante il lago è molto interessante per la propria flora, caratteristica e molto rara: in particolar modo, presso il biotopo Canneto di Levico, un’ansa del lago di Levico stesso, vi sono numerosi e fitti canneti, distese di prati umidi ed un grande bosco paludoso di ontani neri, un albero piuttosto raro e presente massicciamente nel biotopo. Nello specchio d’acqua è molto diffuso il lamineto, specie vegetali che vivono proprio nell’acqua, tra le quali splendide sono le ninfee locali, in grado di creare una vera e propria lamina di color verde sul pelo dell’acqua. Anche la fauna è strettamente caratteristica, e specie nelle zone dell’altipiano, si possono facilmente riconoscere pecore, capre e camosci; in prossimità delle sponde del lago, inoltre, non è raro adocchiare diverse specie di uccelli, tra cui il martin pescatore, e numerose marmotte.

Percorsi e località

Il lago di Levico stupisce per lo splendore dei propri paesaggi, che si possono assaporare distesi in riva al lago, oppure intraprendendo una camminata attorno al lago: il cosiddetto “Giro del Lago”, è un percorso di circa 8 chilometri che si snoda all’interno del territorio di Levico Terme, la località che dà nome al bacino stesso. Si tratta di un percorso articolato su stradine secondarie, con salite e discese, attraverso cui, oltre a compire il giro completo del lago, è possibile avvicinarsi alle rive del lago di Caldonazzo. La strada è percorribile a piedi, ed è consigliato farlo, oppure per i più arditi in bicicletta, meglio con mountain bike ben ammortizzate, in grado di attutire gli sbalzi di stradine e sentieri secondar rocciosi e sterrati.

Gastronomia

Nelle località presso il lago di Levico è possibile assaporare una cucina tipica di grande qualità e varietà, conosciuta in tutta Italia sia per pietanze salati, sia per quelle dolci. Caratteristiche della zona sono le ciuighe, salsicce di carne di maiale impreziosite da un trito di rape cotte, e la carne salada, affettato di manzo o cavallo della tradizione, da gustare con i funghi o zucchine e carciofi trifolati. Tipico dolce trentino, celebre nella zona, è il krapfen alla crema, alla marmellata di albicocche e di rosa canina, la specialità del posto.