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Il lago Maggiore è il secondo lago per superficie in Italia, situato tra il nostro Paese (Piemonte, Lombardia) e la Svizzera (Ticino). Esteso per oltre 21 km quadrati, con una profondità massima di 730 metri, e una incredibile serie di elementi di attrazione che ogni anno richiamano sulle sue rive centinaia di migliaia di turisti, il lago Maggiore è certamente una delle “creazioni” naturali più straordinarie del panorama ambientale italiano, con una configurazione fisica e paesaggistica in grado di renderlo pressoché unico.

lago maggiore informazioni turistiche

Caratteristiche

Il lago Maggiore è un lago prealpino di origine glaciale, condiviso tra l’Italia (le sponde ad Est fanno parte della Lombardia, quelle ad Ovest del Piemonte) e la Svizzera (la parte settentrionale).  Situato ad un’altezza di poco meno di 200 metri sopra il livello del mare, è il secondo lago più esteso d’Italia dopo il lago di Garda, e il secondo lago più profondo del Paese dopo il lago di Como. Il suo bacino idrografico è piuttosto vasto, ed è contraddistinto dalla presenza di decine di invasi artificiali che raccolgono circa 600 milioni di metri cubi di acqua. Per quanto concerne i fiumi che attraversano il lago, il più importante è il Ticino, unico fiume ad essere contemporaneamente immissario ed emissario (fluisce poi a Sesto Calende). Altri immissari sono la Maggia, il Toce e la Tresa.

Come arrivare

Il lago Maggiore è ben collegato con tutte le principali arterie stradali, ferroviarie, aeree. In auto si può giungere sulle sue rive attraverso l’Autostrada A26 per le uscite di Arona, Meina, Carpugnino, Baveno – Stresa, Gravellona Toce. Provenendo dalla Svizzera, invece, è possibile giungere sul lago Maggiore attraverso i tratti autostradali che attraversano il passo del Gottardo e il San Bernardino. Chi volesse arrivare in treno può prendere i vari convogli che fermano presso le stazioni di Arona, Meina, Belgirate, Stresa, Baveno e Verbania arrivando dal Piemonte. Dalla Lombardia si può invece usufruire della linea Milano – Saronno – Varese, con fermata a Laveno. Per quanto concerne gli scali aeroportuali, quelli più vicini sono Milano Linate e Malpensa. Ricco è inoltre il portafoglio di autolinee che arrivano nei paesi che sorgono sulle rive del lago.

Origine e curiosità

Il lago Maggiore deriva il suo nome dal fatto che in epoca antica lo si riteneva il lago più ampio di tutto il Nord Italia. Una credenza popolare che è stata smentita dalle misurazioni del più ampio lago di Garda, ma che non ha comunque impedito al lago Maggiore di poter mantenere, con orgoglio, il suo nome storico. Per quanto concerne la sua nascita, reperti e prove rinvenute sotto la sua superficie affermano che la formazione è di natura glaciale, in seguito al ritiro completo dei ghiacci della zona. Lunga e complessa è stata la sua storia: prima abitata da popolazioni nomadi, la macro area del lago Maggiore è stata successivamente interessata dall’avanzata delle popolazioni Liguri e, successivamente, dalla discesa dei Celti. In un secondo momento le zone furono ricomprese all’interno delle province dell’Impero Romano, e soggette a frequenti scorribande dei barbari. Solo in epoca medievale si assisterà alla vera e propria rinascita del lago.

Flora e fauna

La flora e la fauna del lago Maggiore sono estremamente ricche e vaste. La prima è influenzata dal bacino lacustre e dal clima locale, che ha permesso il proliferare di un gradevole mix tra piante mediterranee e piante continentali e atlantiche. In visita nella zona, indispensabile è una escursione al giardino botanico Villa Taranto, a Verbania. La fauna è altrettanto variegata. Tra le specie ittiche spiccano popolazioni molto ampie di lucci, cavedani, anguille, alborelle e non solo. Alcune specie sono inoltre state introdotte in un secondo momento, come il pesce persico. Tra gli uccelli acquatici nidificanti che si fermano sul lago, troviamo il cigno reale, i gabbiani, le anatre, i cormorani.

Percorsi e località

Il lago Maggiore offre un’infinità di percorsi che si snodano partendo dalle località che sorgono sulle sue rive. Per godere in maniera completa delle bellezze proposte dal sito in questione, tuttavia, occorre prendere in considerazione l’ipotesi di usufruire della navigabilità delle sue acque. Le escursioni effettuabili sulle sue acque toccano Laveno, le numerose isole e isolette, Santa Caterina del Sasso, Locarno, Stresa e tanti altri punti di grande interesse. Per i più giovani, vi è anche la possibilità di poter compiere delle gite scolastiche organizzate.

Gastronomia

Il lago Maggiore può soddisfare pienamente le esigenze degli appassionati e del gusto della buona tavola. La ricca tradizione enogastronomica di questa macrozona del territorio italiano consente infatti di assaporare alcune vere e proprie delicatezze uniche per diffusione e caratteristiche di gusto. Tra le produzioni più tradizionali del lago Maggiore spiccano i famosi formaggi della zona alpina e prealpina, i salumi dal sapore deciso, i dolci della cucina locale, il miele nelle sue varie declinazioni, o ancora le numerose produzione dei vini realizzati sulle colline circostanti.